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Rodello,
a 542 metri di altitudine, è formato da numerose
frazioni. Passò da una signoria all'altra e fra
queste le più importanti sono quelle dei marchesi
di Monferrato, dei Falletti della Morra e dei
Falletti di Barolo, nonché quella dei Ferraris di
Vercelli. Il paese è situato in bella posizione e
negli ultimi tempi è andato rinnovandosi
nell’aspetto, aspirando anzi a diventare, in un
prossimo futuro, la zona residenziale della vicina
città. Fra le colture agricole, hanno rilievo l'uva
dolcetto, le fragole, le pesche e il grano. La
chiesa parrocchiale,
del sec. XVIII è dedicata a San Lorenzo e il suo
pastore è, di diritto, canonico onorario della
Cattedrale di Alba. Di notevole pregio
architettonico è pure la chiesa
dell'Immacolata Concezione, ancora del
secolo XVIII, già di patronato della marchesa di
Barolo, il cui interno barocco, per iniziativa del
parroco, don Battaglino, è stato decorato da tre
giovani artisti d'avanguardia: il torinese Piero
Ruggeri ha dipinto per i due nicchioni sovrastanti
gli altari laterali una Crocifissione ed una
Resurrezione; Giorgio Ramella, torinese egli pure,
ha dato l'immagine della Vergine all'altare
maggiore; l'albese Bruno Sandri, infine, ha
collocato su vetro i suoi disegni, raffiguranti
scene dell'Antico e del Nuovo Testamento, nei vani
laterali delle pareti d'ingresso. |
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