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Levice, 507 metri di altitudine, è
collocato quasi in cima alla collina e con le
frazioni Madonna Addolorata, Madonna del Bricco, S.
Lucia, S. Antonio, S. Ermete e S. Bernardo ha una
superficie abbastanza vasta, di interesse
soprattutto agricolo (nocciole). La
parrocchiale, intitolata a Sant'Antonio
abate, era del 1002; riedificata nel 1766 è di
buona architettura barocca a tre navate.
Nella parte elevata sono gli avanzi dell'antico
castello che fu dei marchesi Del Carretto,
ramo di Spigno.
Nel 1431 Manfredo, marchese di Levice, riconobbe il
dominio dei duchi di Milano, cent'anni dopo il suo
discendente Raffaele prese l'investitura da
Francesco Sforza e cosi il feudo passò alla Spagna
ed all'Austria e fu unito al Piemonte soltanto nel
1735. Levice ha dato i natali al gen. Paolo Appiani
di Castelletto (1781-1858) che fu il primo deputato
di Cortemilia al Parlamento subalpino ed intendente
generale di guerra nella campagna contro l'Austria
del 1848. |
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Il castello
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