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Gottasecca
(altit. m. 710, abitanti 396), forse già 'esistente
in epoca romana col nome di “Guttasicca”
fu unita
al Piemonte, insieme ad Alba, col trattato di
Cherasco del 1631. È un piccolo comune in posizione
dominante sulle Langhe, tanto da costituire un
pittoresco belvedere. Del suo passato feudale, sotto
i marchesi di Clavesana e poi dei Del Carretto fanno
testimonianza le rovine di una torre
medioevale. Scoperto dai turisti, Gottasecca ha le carte in regola per affermarsi in
questo campo. Suggestiva è la passeggiata al
“Brich della Croce” (m. 787) di dove si gode un
panorama eccezionale. Nelle vicinanze è l'antico
santuario della B. Maria Vergine Assunta, meta di
pellegrinaggi.
Cortemilia e la Liguria mandano in paese
parecchi villeggianti nella stagione estiva.
Gottasecca è patria di Amedeo Ravina (1788-1857),
uno degli esuli del 1821 in Spagna ed in
Inghilterra, buon poeta, autore dei "Canti
italici" e di feroci satire contro la Santa
Alleanza; nel 1848 fu Il primo deputato di Alba, che
rappresentò in Parlamento per cinque legislature.
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