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Il
paese è dominato da un massiccio castello,
uno dei più belli dell'albese, appartenente dal
1871 ai conti Vassallo di Castiglione. Il nobile
albese Manfredino Falletti , aveva avuto il maniero
verso la metà del sec. XIV dalla suocera Alasia di
Savoia Acacja, vedova di quel Manfredo che abbiamo
visto assassinato nel castello di Novello; da lui e
dai suoi discendenti derivò al paese la
denominazione di Falletto. Il castello ha aspetto di
tipica fortezza medievale con tre torri cilindriche
ed un grosso torrione centrale, tutte le opere di
difesa delle terre dei potenti Falletti, come quelle
non lontane, di Serralunga, di Barolo, e della
Volta. La visita al castello è possibile in alcune
giornate estive previa autorizzazione dei
proprietari dell'edificio.
La chiesa parrocchiale dedicata a San Lorenzo
è semplice e non possiede opere d'arte.
Un' altra più antica, si trova nel recinto del
vecchio camposanto. In paese ha sede la cantina
sociale "Terre de Barolo" che unisce una
grande quantità di soci conferenti. |
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