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Albaretto
della Torre alto 672 mt. sul livello del mare, prende nome dalla snella torre
che lo sovrasta, torre che rappresenta
tutto il restante dell'antico castello dei marchesi del
Carretto. Questo è il comune più piccolo di tutte le
Langhe ma altrettanto non si può dire per la sua storia
che svariati scavi archeologici presenti in zona ci
dimostrano di origine romana.
L'abitato sorge su un'eminenza del vallone di Magra e
domina dall'alto la valle Talloria che ha qui le sue
sorgenti; la collina erosa da precipizi e soggetta a
franamenti per la natura argillosa del terreno ha
ostacolato un collegamento stradale con Sinio, capace di
avvicinare il paese alla bassa Langa e ad Alba.
La coltura del noccioleto è abbastanza diffusa, ma nelle
migliori posizioni si collocano comunque i vitigni di uva
dolcetto, che a quest'altezza maturano solo se esposti
alle migliori condizioni.
Buona la cucina tipica che si giova di materie prime di
ottima qualità come funghi, tartufi e selvaggina; molto
apprezzate anche le robiole di latte di pecora.
La chiesa
parrocchiale, dedicata a San Sebastiano,
restaurata di recente, ha all'interno un quadro di buona
scuola raffigurante Santa Margherita da Cortona; esistono
inoltre quattro oratori rurali. |
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Panorama
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La torre
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La parrocchiale
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