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I grandi
Vini di Langa > Vitigni > Pelaverga Piccolo
Pelaverga
di Verduno. Non va confuso con il Pelaverga di
origine saluzzese (o Pelaverga di Pagno), chiamato
Cari nel Chierese, né con il Peilavert canavesano.
Distribuzione
geografica
È
coltivato in una ristretta area dell'Albese nei
dintorni di Verduno (in provincia di Cuneo).
Caratteri
morfologici
Germoglio:
apice cotonoso, bianco verdastro con orli appena
rosati. Foglioline apicali (da 1 a 3) piegate a
coppa, di colore bianco verdastro con orli appena
rosati, inferiormente cotonose. Foglioline basali
(4-5) di colore verde chiaro giallastro con
leggere sfumature ramate, lucide superiormente,
inferiormente molto lanuginose. Viticci lunghi e
robusti.
Foglia adulta: medio-grande, da cuneiforme
a pentagonale, quinquelobata o più spesso
trilobata (con seni superiori ampi, poco
pronunciati gli inferiori); seno peziolare
generalmente aperto, a U o a U+V; seni laterali
superiori a lira o a U, spesso con un dente; seni
laterali inferiori a V. Lembo verde scuro, con
base delle nervature principali appena rosata;
superficie poco bollosa, profilo piano a bordi un
po' revoluti, talora increspato alla base delle
nervature; nervature principali spesso
ginocchiate; inferiormente poco lanuginoso. Denti
mediamente pronunciati, a margini rettilinei.
Grappolo a maturità: medio-grande, conico
o piramidale, alato (spesso con un'ala lungamente
peduncolata), spargolo (soprattutto nella parte
prossimale); peduncolo lungo, lignificato nel
primo tratto, verde sfumato di rosa.
Acino: medio o medio-grande (2,5 g), da
sferoidale a ellissoidale corto, con buccia molto
pruinosa (che dà una colorazione grigio azzurra),
di colore blu violetto.
Fenologia
Germogliamento:
medio-tardivo (terza decade di aprile).
Fioritura: medio-tardiva (seconda decade di
giugno).
Invaiatura: media epoca (seconda decade di
agosto).
Maturazione dell'uva: medio-tardiva (prima
decade di ottobre).
Attitudini
colturali e utilizzazione
Vigoria:
elevata; gli internodi sono lunghi.
Fertilità e produzione: produttività
medio-elevata e piuttosto costante; scarsa sulle
femminelle.
Allevamento e potatura: viene allevato con
una controspalliera e potatura Guyot, generalmente
con un solo capo a frutto per ceppo.
Comportamento alla moltiplicazione: buono
con i portinnesti più diffusi, quali Kober 5BB e
420 A.
Suscettibilità ad avversità e fitopatie:
per il tardivo germogliamento, sfugge generalmente
alle brinate tardive e ai ritorni di freddo;
perché le uve maturino e si colorino
adeguatamente, tuttavia, deve essere impiantato su
terreni ben esposti ed asciutti.
Attitudini enologiche: vinificata in
purezza l'uva di Pelaverga piccolo dà un vino
caratteristico, di colore rosso rubino talora con
riflessi violacei e sentori di frutta e di spezie,
di medio corpo, da consumarsi giovane o dopo un
moderato invecchiamento.
Cloni
omologati:
nessuno.
Vini
D.O.C. (di Langa) prodotti con questo vitigno:
Verduno
Pelaverga
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