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I grandi
Vini di Langa > Langhe Rosso - Langhe Bianco
La
denominazione Langhe, riconosciuta con Decreto
Parlamentare del 22 novembre 1994, è tipicamente
di tipo territoriale. Include infatti i vigneti
delle Langhe, del Roero e del Monregalese e
comprende otto tipologie di vino: rosso, bianco,
Nebbiolo, Dolcetto, Freisa, Arneis, Favorita e
Chardonnay.
Da considerarsi una DOC "di ricaduta"
delle denominazioni Barolo, Barbaresco, Nebbiolo
d'Alba, Roero, Dolcetto di Diano d'Alba, Dolcetto
d'Alba, Dolcetto di Dogliani, Dolcetto delle
Langhe Monregalesi e Roero Arneis.
Le denominazioni Langhe bianco e Langhe rosso, che
non portano indicazione di vitigno, possono essere
prodotte dalle uve delle varietà autorizzate e
raccomandate per la provincia di Cuneo,
rispettivamente a bacca bianca o rossa, vinificate
in purezza o in assemblaggio. Con tali
denominazioni anche i "vini aziendali",
prodotti da uvaggi misti costituiti per estro o
per tradizione, possono trovare un meritato
riconoscimento qualitativo e formale.
Langhe Arneis, Langhe Chardonnay, Langhe Nebbiolo,
Langhe Favorita, Langhe Dolcetto e Langhe Fresia
sono le altre denominazioni autorizzate, prodotte
dal 100% di uve dell'omonimo vitigno. Le tipologie
Langhe Freisa, Langhe Favorita e Langhe Chardonnay
possono presentare in etichetta la menzione
"vigna", seguita dal toponimo
corrispondente, solo se le uve provengono
totalmente dallo stesso vigneto e la produzione
massima di uva ad ettaro non supera gli 80
quintali. E' inoltre, consentito che vini atti a
divenire Barolo DOCG e Barbaresco DOCG siano
commercializzati durante il periodo di
invecchiamento con la denominazione
"Langhe" o "Langhe Nebbiolo",
purché rispondenti ai dettami del disciplinare.
La DOC Langhe ha coinvolto 1229 aziende nel 2000,
per un totale di 728 ettari vitati in un'area di
produzione che include i territori di 94 comuni in
provincia di Cuneo.
Il disciplinare di produzione limita le operazioni
di vinificazione alla zona di produzione,
ammettendo anche l'intero territorio delle
province di Asti, Cuneo e Torino e obbliga
l'indicazione dell'annata in etichetta, eccetto
che per la denominazione "Langhe" senza
ulteriori specificazioni, per la quale tale
indicazione è facoltativa.
La denominazione di origine controllata
"Langhe" e' riservata ai vini che
rispondono alle condizioni e ai requisiti
stabiliti dal presente disciplinare di produzione.
Vitigno: la denominazione "Langhe" senza
alcuna specificazione e' riservata al vino rosso o
bianco ottenuto da uve provenienti da vigneti
composti da uno o più vitigni a bacca di colore
analogo non aromatici, "raccomandati" od
"autorizzati" per la provincia di Cuneo.
La denominazione "Langhe" seguita da una
delle seguenti specificazioni: Nebbiolo, Dolcetto,
Freisa, Arneis, Favorita, Chardonnay, e' riservata
ai vini ottenuti dalle uve provenienti dai vigneti
costituiti esclusivamente dai corrispondenti
vitigni.
La zona di produzione delle uve per l'ottenimento
dei vini atti ad essere designati con la
denominazione di origine controllata
"Langhe" seguita da una delle
specificazioni di cui appresso, dovranno essere
prodotte nelle zone rispettivamente indicate:
"Langhe" senza alcuna specificazione,
"Langhe" Nebbiolo, "Langhe"
Dolcetto, "Langhe" Freisa,
"Langhe" Favorita, "Langhe"
Chardonnay.
Invecchiamento minimo per legge: non prescritto.
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