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I grandi
Vini di Langa > Brachetto
Un
superbo vino piemontese da dessert, ricercatissimo
al di là dell'Atlantico, pur avendo una
modestissima produzione, e' il Brachetto d'Acqui.
Il vino amato e preferito, come vuole la
tradizione popolare, da una delle più famose
maschere italiane: Gianduja da Gioan d'laduja,
Giovanni del boccale, che da questo rosso rubino,
frizzante di spuma fragrante, traeva ispirazione
per la sua sana allegria.
Il personaggio in questione era circondato da una
fama di gran bevitore, ed il Brachetto era appunto
il vino più adatto a riempire il suo inseparabile
boccale ed a soddisfare il suo raffinato palato.
L'origine del Brachetto e' piuttosto controversa.
L'ipotesi più fondata sembra comunque essere
quella che lo indica originario delle colline
astigiane e del Monferrato, sebbene Demaria e
Leardi a loro volta, nella "Ampelografia
della provincia di Alessandria" (1875),
sostengono che il Brachetto piemontese, profumato
e aromatico, sarebbe originario di Nizza
Marittima.
Quando si parla di Brachetto, vengono subito in
mente le immagini delle feste campagnole che,
durante l'estate, illuminano di fuochi le colline
e attirano la gente fuori dalle case, nelle strade
e nei cortili, a divertirsi, bere, mangiare.
Anche il Brachetto, come molti altri vini famosi
piemontesi, e' originario del Monferrato.
Attualmente la zona di produzione e' piuttosto
limitata, comprende alcuni comuni della provincia
di Asti (Nizza Monferrato) e di Alessandria
(Acqui), ma bisogna dire che la scarsa quantità
e' compensata dalla eccellente qualità che rende
questo vino insuperabile.
La zona di produzione è compresa tra 18 comuni
nella provincia di Asti e 8 comuni nella provincia
di Alessandria. Sono da considerarsi idonei
unicamente i vigneti collinari di giacitura ed
orientamento adatti, i cui terreni marnosi siano
di natura calcareo-argillosa.
I produttori iscritti risultano essere 202 con
all'attivo 61,36 ettari di vigneto per una
produzione annua massima calcolata in 3.436 hl, ma
che in annate medie si attesta in 2.177 hl.
I Vitigni ammessi sono quelli di tipo Brachetto
con eventuali aggiunte di Aleatico e Moscato Nero,
fino ad un massimo del 20%.
La gradazione alcolica minima risulta essere
11,5%, di cui almeno il 6% in alcol svolto.
Il prodotto non è soggetto a nessun tipo di
invecchiamento ma può essere prodotto anche nel
tipo "spumante".
Il colore appare rosso rubino di media intensità
e tendente al granato chiaro e rosato; profumo
muschiato molto delicato, con sentore di rosa;
sapore dolce, morbido, frizzante con spuma più o
meno abbondante e persistente.
Abbinamenti ideali con dessert e macedonia,
particolarmente adatto con le fragole e le
crostate di frutta.
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